Lo Chef — Villa Shibumi

La cucina

Michele Falzetta

Chef di Villa Shibumi

Lo Chef — ritratto

Biografia

Michele Falzetta

Una cucina come atto di ascolto.

La formazione di Michele Falzetta attraversa due mondi: la precisione tecnica della cucina giapponese, appresa durante anni di studio in Giappone, e la sensorialità della tradizione gastronomica italiana, radice profonda e inesauribile.

Da questo incontro nasce una cucina che non appartiene a nessuna categoria: non è fusion, non è contaminazione. È dialogo. Un dialogo tra culture, tra stagioni, tra ingredienti che si incontrano per la prima volta sul piatto.

Prima di Villa Shibumi, Michele ha maturato esperienze in ristoranti stellati in Italia, Giappone e Francia. La scelta di fondare un luogo proprio è nata dalla volontà di creare qualcosa che non fosse solo gastronomia, ma cultura.

Filosofia culinaria

I fondamenti
della cucina

01

Ascolto

Prima di ogni menu, c'è un ascolto. Degli ingredienti, della stagione, degli ospiti. La cucina inizia molto prima che si accenda il fuoco.

02

Materia

Ogni ingrediente è scelto per la sua storia e la sua qualità intrinseca. Il rispetto per la materia prima è il fondamento di ogni preparazione.

03

Gesto

La tecnica è al servizio dell'espressione, non il contrario. Ogni gesto in cucina deve avere un'intenzione precisa e una ragione estetica.

04

Silenzio

I piatti migliori sono quelli che non hanno bisogno di spiegazioni. La semplicità apparente nasconde una complessità che si rivela lentamente.

"Cucinare è un atto di attenzione. Prima ancora che di tecnica, è un esercizio di presenza: essere qui, con questi ingredienti, per queste persone, in questo momento."

Michele Falzetta · Chef di Villa Shibumi

La cucina

Cucina Villa Shibumi — 1
Cucina Villa Shibumi — 2
Cucina Villa Shibumi — 3

A tavola

La cucina si conosce
assaggiandola.